Elle Brittain for 35mm Magazine - Film
se la vita è un film, l'amore è il suo effetto speciale
se la vita è un film, l'amore è il suo effetto speciale
Sono come una spremuta, ho difficoltà a dosarmi: ci metto troppo di me nelle relazioni, negli altri, nei libri, in un fumetto, in una canzone, in un film. Ci metto tutto il mio succo e la buccia rotta, umida e intrisa di spirito la butto.
Moriva d'emozione per musica, libri e film ma le persone le erano indifferenti, provava nei confronti delle persone l'indifferenza di un gatto verso il mondo quando con la zampa si lava il musino.
Io la devo smettere con i film horror, finisce sempre che trovo similitudini tra gli assassini psicopatici e le persone che conosco.
Se la vita è un film, l'amore è il suo effetto speciale.
A volte mi sento come fossimo tutti prigionieri di un film. Sappiamo le battute, sappiamo dove metterci, come recitare, manca solo la macchina da presa. Però non possiamo uscire dal film. Ed è un brutto film.
Un tizio che faceva un censimento una volta provò ad interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave ed un buon Chianti.
Voglio entrare nella tua vita come un temporale estivo, senza preavviso, voglio prenderti e sconvolgere le tue abitudini, sorprenderti e lasciarti senza parole, voglio farti innamorare da perdere la testa, voglio essere il tuo effetto speciale, quel film che non vuoi smettere di vivere, la storia d'amore che si legge solo nei grandi romanzi d'autore.
Ma perché non funziona tutto come nei film? Perché gli estranei in metropolitana, invece che limitarsi a guardarti, non attaccano bottone dicendoti che hai un sorriso bellissimo? Perché dopo trent'anni, in un caffé del centro, non rincontri mai la persona per cui hai lottato? Perché le madri fanno fatica a capire i propri figli e i padri ad accettarli? Perché la frase giusta arriva sempre durante il momento sbagliato? Perché non ti capita mai di correre sotto la pioggia, di arrivare davanti al portone di qualcuno, farlo scendere, scusarti e iniziare a parlare a vanvera per poi trovarti labbra a labbra e sentirti dire: ‘non importa, l’importante è che sei qui’? Perché non vieni mai svegliato durante la notte da una voce al telefono che ti dice: ‘non ti ho mai dimenticato’? Se fossimo più coraggiosi, più irrazionali, più combattivi, più estrosi, più sicuri e se fossimo meno orgogliosi, meno vergognosi, meno fragili, sono sicura che non dovremmo pagare nessun biglietto del cinema per vedere persone che fanno e dicono ciò che non abbiamo il coraggio di esternare, per vedere persone che amano come noi non riusciamo, per vedere persone che ci rappresentano, per vedere persone che, fingendo, riescono ad essere più sincere di noi.
-Grossman
Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono. Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo.
E anche tu!
del Natale le piaceva quell'atmosfera calda in quel periodo così freddo …
